Solo una raccolta di frasi, abbozzi sui quali sviluppare qualcosa. Spesso rimangono lì, inerti e docili. Stavolta ho pensato di cavarli fuori. Eccoli qua:
- Le piccole delusioni , così come le soddisfazioni, rendono il tutto sopportabile. Quantomeno vivo.
- I sogni sono tanto dolci quanto menzogneri. E tanto agri quanto auspicabili.
Le mani calde. Le mani degli uomini sono sempre calde.
Il morbido incavo del collo, è lì che vorresti baciarlo. Vorresti prenderlo alla sprovvista e baciarlo. E' così complesso l'intrecciarsi dei tuoi sentimenti. Non ti senti più così da tanto tempo. Pensavi che fosse impossibile che un uomo potesse farti girare la testa così, le famose farfalle nello stomaco.
Improvvisamente è autunno. La pioggia rende lucida ogni cosa. Ho messo la sciarpa e le scarpe chiuse.
I piedi protestano abituati a stare in sandali aperti e comodi. Le maniche lunghe sulla pelle ancora leggermente abbronzata dai giorni di sole. In attesa di qualche giornata che ci ricordi il vero posto dell'inverno. Cioè più avanti. Non ora.
Una ragazza bruna, spigliata, canotta verde, schiena scoperta. Occhi vispi e capelli spettinati. Un tatuaggio sul polso sinistro. Foglie di edera unite da piccoli tralci attorcigliati in maniera vagamente celtica.
E senti allora, se pure ti ripetono che puoi, fermarti a mezza via o in alto mare, che non c'è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare.
Se un uomo non tiene il passo con i compagni, forse questo accade perché ode un diverso tamburo. Lasciatelo camminare secondo la musica che sente, quale che sia il suo ritmo o per quanto sia lontana.
Sabato mattina, mi alzo prestissimo rispetto al solito, i cani mi guardano con lo sguardo ancora perso nel regno di Morfeo, la gatta miagola immediatamente. E' un riflesso di Pavlov, vede qualcuno che si erge in posizione eretta e vuole mangiare. Fabrizio dorme beato, tento di non svegliarlo ma al buio sbatto contro la gamba del letto e impreco.
Se la tua vita è deprimente e miserabile perché hai dato retta a tua madre, tuo padre, tua sorella, al tuo prete o a qualche tizio in tv che ti diceva come stare al mondo, allora te lo meriti.
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